Il nuovo anno porta in dono al Futsal Dolomiti (ma anche ad altre compagini bolzanine) l'agibilità delle tribune della Max Valier Arena, che vengono subito invase da una ventina di supporters giunti da tutti i quartieri di Bolzano ad assistere all'andata dei quarti di coppa contro il Bubi Merano. Gli sforzi dei tifosi vengono premiati con tanti gol, poco agonismo e della birra gelida, ma soprattutto con una vittoria talmente netta da mettere (si spera) in cassaforte il passaggio alle semifinali, rendendo il ritorno di aprile una semi formalità. Di sicuro non c'è da mettersi a fare capriole, dato che il Bubi si presenta ultra rimaneggiato e con dirigenti in campo, ma un 9 a 0 fa pur sempre rumore, e d'altronde non mancano motivi per gioire. Storica, ad esempio, è la prima doppietta in carriera di Mizzon, autore di una ottima prova fatta anche di bei recuperi difensivi. Due gol anche per Gastaldelli, che riesce così finalmente a sbloccarsi e tornare a piazzare claymore sul parquet, mentre continua la buona lena realizzativa di Pantozzi e Lorenzini, che portano in dote rispettivamente 2 e 3 reti. Lasceremo perdere per questa volta una cronaca dettagliata del match e dei gol, in quanto non ci sarebbe davvero molto da dire su una partita dai ritmi così blandi che mi vien sonno solo a ripensarci, ma ci concentreremo invece su altri aspetti fondamentali del mondo Dolomiti: le 30 primavere di due senatori come “elicottero” Stablum e “maammechecazzomenefregaamme” Pavani, e la laurea del Dottor Pintarelli. Grandi festeggiamenti hanno infatti imperversato nelle strade della città e sulle nevi di Obereggen nella giornata di sabato, coinvolgendo buona parte della squadra e della dirigenza.
Venerdì prossimo però si torna in campo, proprio a Merano, sempre contro il Bubi, ma questa volta per la prima del girone di ritorno di campionato. Sappiamo che sarà tutta un'altra musica, ma qui non si vede l'ora di rimettersi in carreggiata!