Giovedì sera il Futsal Dolomiti è tornato alla vittoria battendo la Juventus Club per 4 a 3 in una partita caratterizzata da un ritmo più basso di quello delle pulsazioni di Montgomery Burns e dalla scelta perentoria di Mizzon di abbandonare le mutande porta-jazza, preferendo indossare delle comode ma leggermente equivoche culotte a pois.
La mancanza del sopracitato indumento era diventata in settimana il capro espiatorio ideale per uno spogliatoio in cerca delle chiavi giuste per aprirsi e farvi entrare qualche punto, qualche spiffero d'aria respirabile in grado di assorbire l'ormai famigliare odore della sconfitta e quello acre delle ascelle di Gastaldelli.
In effetti sulle prime sembra girare tutto bene per il Dolomiti, che passa dopo pochi scambi con la faccia buona dello schizofrenico capitan Pantozzi, il cui recente feeling con il gol pareva proprio non poter essere arrestato da altro che da una poco verosimile squalifica. L'uno a zero però non frena i baldanzosi giovani della Juve, che prima spaventano i dolomitici cogliendo un palo e poi trafiggono Testini approfittando di una approssimativa uscita dal pressing della banda Armani. Uno pari e palla al centro, con il Dolomiti che tenta un pressing più o meno sistematico senza però risultare troppo efficace, e peccando spesso di imprecisione e leziosità nell'impostare una manovra decente. Un paio di interventi preziosi di Testini mantengono inalterato lo score fino al diagonale vincente di Pavani, tornato a grandi livelli di massa muscolare e testosterone grazie alla sua famigerata dieta proteica. Le difficoltà dei condorini a chiudere le partite sono ormai una certezza consolidata nel mondo del Futsal globale, e non sorprende quindi la mole di scommesse registrate dalla Snai con puntate da capogiro sul pareggio della Juve, che puntuale arriva a mortificare gli sforzi (non certo titanici) degli ospiti. In questa altalena di emozioni c'è ancora spazio per il nuovo vantaggio dolomitico targato Lorenzini, la cui schiena in lento e costante disfacimento ancora lo regge permettendogli di finalizzare con un gol “alla Vinci” un bel contropiede con suggerimento finale di Manfrin. Per trasformare il finale di gara in un inferno ci vuole dunque il terzo pareggio dei bianconeri, che produce reazioni inaspettate. Una vena nel cervello di Pantozzi si chiude suggerendogli di prendere a calci una borraccia prima di sedersi in panchina: gesto di stizza dovuto di certo alla frustrazione derivante dalla prestazione complessiva della squadra, e sanzionato dal direttore con un cartellino giallo. Un paio di parole di troppo trasformano però il colore del cartellino in una tonalità più vicina al rosso, allontanando il capitano dal campo, e la coppa fair play dalla nostra bacheca. Grazie a Dio ci pensa Gastaldelli nei minuti finali ad imbroccare la rete scaccia fantasmi, raccogliendo un suggerimento sul secondo palo, come piace al mister!
Che dire, la vittoria mancava come il pane ed era l'unica cosa che contava, per il resto la sensazione è che ci sia ancora tanto da sudare e da imparare.
Prima di salutare e darvi appuntamento a giovedì prossimo per il match contro i Kicker5, il Futsal Dolomiti dà il benvenuto ufficiale in rosa al giovane Giorgio Biasio, che ha superato brillantemente i tesi di DolomitiLab, e riabbraccia quel simpatico ricciolino di Borgo, tornato dalla Germania per bere le nostre fresche birrette sugli spalti con i nostri pochi ma affezionati supporters.