Primo impegno ufficioso per il Futsal Dolomiti nel prestigioso Trofeo Talvera. Decisamente atipica la formula del torneo, che ha visto le due sole squadre partecipanti affrontarsi all'aperto in tre tempi da 20 minuti ciascuno, senza altro arbitraggio che il fair play e in condizioni di visibilità degradanti col tempo verso il buio pesto. Avversario della serata il Laives, militante nel più nobile campionato di serie C1. La squadra dolomitica viene divisa in tre quartetti per permettere a turno ad uno di questi lo sfruttamento dell'attigua pista di atletica: 20 rilassanti ripetute in allungo sui 100 e 50 metri per dare all'amichevole quel sapore di allenamento che sarebbe altrimenti stato rimpianto dai giocatori. Presenti il nuovo portiere Selva (detto Jurgen), il quasi nuovo acquisto Vinci, e a sorpresa il bel Borgo, cui l'aria di Germania ancor non insegnò che senza preparazione, l'amichevole anche no..
Il primo dei tre tempi si gioca quindi con le gambe ancora non imballate, e il Dolomiti tiene abbastanza il
campo seppur con un paio di dita di polvere sopra i meccanismi imparati l'anno scorso. A levare questo strato ci pensano gli avversari, che prima firmano lo 0 – 1, e poi raddoppiano sullo scadere sfruttando un'amnesia generale dei condorini. Bisogna ringraziare il sito rojadirecta.com, grazie al quale Mister Armani ha potuto seguire in streaming la partita direttamente dal suo ritiro spirituale in Sicilia. In costante contatto telefonico col presidente Testini – a bordo campo a causa di borsite virale – , l'allenatore ha potuto quindi bestemmiare con rinnovata fede dietro ai giocatori promettendo loro immense fatiche punitive al suo ritorno.
Il secondo tempo l'ho visto sbuffando sulla pista da atletica, ma fonti sicure raccontano della prima marcatura stagionale per il Dolomiti: proffessor Peterle mette in buca sul palo lungo con un piattone rasoterra di rara precisione. Questa è classe.. Purtroppo però il Laives aggiusta le cose e chiude il secondo tempo sul punteggio di 1 – 1.
Il terzo tempo parte quindi sul parziale di 1 – 3 e passa quasi inosservato per via della quasi totale assenza di luce. Si intravede però un gol di Lorenzini (dribbling stretto a rientrare e rasoterra sinistro sul primo palo) e, nel finale, una serie incredibile di pali consecutivi misti a parate del bravo Jurgen, nuovo portiere dolomitico incitato dagli “Hasss!!” del veterano Refatti.
Risultato finale di 2 – 3 in favore del Laives e test in fin dei conti divertente e utile, specie in vista dell'ormai vicino inizio delle gare ufficiali.