Si gioca ancora a porte chiuse alla "Max Valier Arena" custodita dalla più premurosa bidella di Bolzano, anche se alcuni ultras, già noti alle forze dell'ordine, riescono a infrangere le direttive comunali trovando posto addirittura in zona vip. La partita può essere riassunta in tre fasi a cui, per dovere di sintesi, daremo il nome di: "Supponenza", "Bucciodeculo", "Ostie e Madonne", "Supremazia".
La fase di "Supponenza" dura tutto il primo tempo e vede il Futsal Dolomiti entrare in campo con l'atteggiamento e la concentrazione non adatta ad un tipo di match che si rivela da subito molto difficile. Nella prima metà della partita, la difesa compatta e ordinata della Juventus Club offre pochissimi spazi ai dolomitici, ed anzi innesca pericolosi contropiede in velocità che mandano in affanno la difesa di casa. Pochi tiri dei condorini e fischi dagli spalti.
La fase denominata "Bucciodeculo" inizia all'ultimo minuto del primo tempo, dove un bel contropiede della Juve si conclude con un ottimo tiro che fa tremare le braghe a tutti, tranne al portiere-presidente Testini, bravissimo a respingerlo e a tenere a galla il Dolomiti. Questa fase si interrompe col fischio dell'arbitro per lasciar spazio alla "Ostie e Madonne", esauritasi nello spogliatoio durante l'intervallo e rappresentata da una rapida lavata di capo del mister condita con le immancabili finezze anticlericali. La fase "Bucciodeculo" si presenta nuovamente, questa volta sotto forma di rete liberatoria, che arriva dopo un tiro diretto al secondo palo sul quale, puntuale, si presenta Gastaldelli (ricordiamo per lui il prestigioso premio "schiavo della figa
2010/2011") che da un passo deposita in rete l'uno a zero ricordando a taluni Pippo Inzaghi, a tal altri Bobo Vieri, a seconda della fede calcistica.
Da qui parte la fase "Supremazia", in cui il Futsal Dolomiti segna ancora con Pàsseri e con Lorenzini, che colpisce anche un legno su punizione, e un incrocio poco più tardi. Arriva anche il gol del 3 - 1 della Juve, che fa però da preludio alla doppietta del Pàsseri che mette in saccoccia i tre punti.
Partita durissima e onore ad un avversario fresco, giovane ed atleticamente sprintoso.
Sotto la doccia partono numerosi cori rivolti all'affascinante Borgo, alla sua ultima partita con questa maglia visto il trasferimento all'estero: "Borgo, puttana! L'hai fatto per la grana" era quello più in voga nel post partita. Ci mancherai, Burger!
Prossimo appuntamento giovedì 6 ottobre alle 20.15, sempre alla "Max Valier Arena", contro i Kicker5, vittoriosi questa giornata per 11 - 4 contro il S. Quirino. Venite, magari sbloccano le tribune..
p.s.: nella nottata mi è venuto in sogno un rinomato poeta del 1800, che mi ha dettato di suo pugno un inedito (ma lui mi ha detto di non dirlo in giro perché gli rovinavo la reputazione). Mi ha rivelato di averlo scritto al volo come tributo verso il Futsal Dolomiti, ma anche - in modo lievemente criptico - verso Christian Passeri, autore di una pregevole doppietta. Cliccate se siete curiosi.