Sono pochi gli episodi davvero meritevoli di menzione accaduti giovedì scorso presso la “Max Valier Arena”, teatro della prima sconfitta stagionale in campionato per il Futsal Dolomiti. Partendo con ordine, si potrebbe raccontare del minuto di silenzio rispettato ad inizio match da entrambe le squadre, accordatesi per dare un segnale a chi di dovere affinché ci liberi dalla tristezza derivante dal vedere ogni santo giovedì sera la tribuna della palestra desolatamente vuota. Sono certo che la grande eco di cui questo gesto godrà grazie al passaparola dei presenti basterebbe da sola a smuovere le acque, ma per essere proprio sicuro ho preferito, nel dubbio, pregare Dio inginocchiato sui ceci onde trarne un decisivo vantaggio.
Il restanti minuti si è comunque giocato a pallone, col Dolomiti che tra un passaggio fuori misura, uno stop mancato e svariate imprecisioni, pressa alto i padroni di casa dei Kicker5 impedendo loro di costruire
serenamente, ma senza riuscire a creare un granché di buono. I Kicker5 passano verso la metà del primo tempo con un tiro di Verdi, che da casa sua pesca il jolly mandando la palla secca sotto l'incrocio dei pali. La reazione del Dolomiti c'è, ma è abilmente mascherata dalla morbosa sterilità di azioni da gol nitide abbastanza da meritare questo nome. Accade così che verso lo scadere del secondo tempo entri anche il secondo gol che sembra scrivere la parola fine a margine di questo match tutto sommato equilibrato. I condorini giocano gli ultimi minuti con il portiere di movimento, finendo per segnare il gol della bandiera con Gastaldelli, dopo aver rischiato di subire addirittura una terza rete che avrebbe reso il risultato bugiardo. L'uomo in più infatti pare voler premiare il Dolomiti che sembra poter raggiungere il pari in quest'ultimo assalto disperato, quando l'arbitro ricorda a tutti, col suo triplice fischio, che quel minuto di silenzio sarebbe tornato ora davvero utile!
Si, insomma, non una gran serata per il Futsal Dolomiti che purtroppo perde punti importanti in ottica “zona-uefa”, e forse anche un po' di fiducia derivante da questo buon avvio di stagione. Assenti giustificati della serata Ale Vinci, che venuto a conoscenza del premio “Schiavo della figa 2011/2012”, ha iniziato la scalata al trofeo raggiungendo la morosa fuori sede, ed il sempreverde Borgo, andato in Cermania ad inzegnare loro cosa è Aurelio! Rimane di lui l'ultima intervista rilasciata ai microfoni di Radio Futsal appena dopo la vittoria con la Juve della scorsa giornata.
Giovedì prossimo aspettiamo in casa la Bolzanese, uscita vittoriosa per 7 a 4 in questo turno contro il San Quirino.